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Benvenuti a Djerba (trascritta anche Jerba, Jarbah o Girba) "la Polinesia del Mediterraneo", un’isola che resta indimenticabile per chiunque la visiti, con le sue spiagge bianche, le dune e le palme che ricordano il deserto africano, il cielo chiarissimo e le acque cristalline.
Djerba è la più grande isola della Tunisia e di tutto il nord Africa, situata all’interno del golfo di Gabes eè collegata alla terra ferma con un ponte romano lungo 6 km.
L’isola, dove l’attività più tradizionale è l’agricoltura, è una grande oasi piena di palme da dattero, alberi di olivo, campi di albicocchi, fichi, limoni, mandarini, uva arance e melograno.
L’attività principale dell’isola è però il turismo tanto che in alta stagione i turisti superano di gran numero la popolazione fissa. Ciò che attira, oltre alle spiagge meravigliose, è sia il clima eccezionale che permette di nuotare e prendere il sole quasi tutto l’anno, sia le strutture alberghiere dotate di ogni tipo di comfort.
Dal punto di vista storico sull’isola di Djerba ci sono inoltre oltre 200 moschee, tra cui le più antiche venivano usate come fortezze per difendersi dagli invasori.
Il fascino di questa isola da sogno è ravvivato anche dai menzel, casettine bianche tipiche della zona, con cupole tonde, giardinetti interni ben curati, raggruppate in piccoli villaggi che non possono non attirare l’attenzione incantando i turisti.
Dal punto di vista religioso circa il 60% degli abitanti di Djerba sono Ibaditi, una setta islamica contraddistinta da un estremo egualitarismo unito ad una grande tolleranza religiosa.
La lingua parlata da tutti gli abitanti è il dialetto arabo locale. Il francese è molto diffuso ed è la lingua principale per il commercio. Agli studenti adesso viene insegnato l’inglese fin dall’età di 11 anni, il che lo rende molto diffuso in particolare tra le nuove generazioni.
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